Cani da caccia in adozione: i bracchi di Piera

by Cristina
bracco cane da caccia

I bracchi di Piera sono meravigliosi e non aspettano altro che una famiglia che li adotti per sempre.

Sono cani che vengono  abbandonati per motivi familiari o perché non riescono più a fare il loro lavoro, cacciare, e si trovano quindi all’improvviso senza una famiglia.

Piera, milanese forte e coraggiosa,  è la signora che ha iniziato ad aiutarli, ma la sua storia come amante degli animali parte da molto prima.

Il suo amore per i cani è iniziato quando aveva cinque anni, cercando di aiutare quelli che trovava in giro.

Adesso, che in casa di cani ne ha cinque,  aiuta quelli più bisognosi.

Ha deciso di dare tutto il suo amore ai cani di caccia che lei considera i migliori amici dell’uomo.

Leali, equilibrati, collaborativi, i cani da caccia sono degli ottimi compagni per chi ha voglia di dedicare loro un po’ di tempo.

Il suo primo incontro con questi cani è stato con un pointer affetto da leishmania salvato da una situazione di degrado; legato a una catena di un metro, voleva dargli una seconda vita ed è riuscita facendosi aiutare dall’Associazione Ti Affido Fido, a Gorgonzola, alle porte di Milano.

La sua avventura è iniziata con lui, poi altre volontarie le hanno chiesto aiuto per salvare altri cani da caccia.

Piera a volte dà una mano anche a cani che con la caccia non hanno nulla a che vedere.

 

cane da caccia bracco

Chi può adottare un cane da caccia

  • Per adottare un cane da caccia bisogna capire se si è idonei: non tutti infatti possono essere dei bravi compagni di vita. Questi cani hanno bisogno di moltissimo movimento, di esplorare luoghi e di annusare in giro.
  • Bisogna avere molto tempo per portarli fuori per più ore al giorno.
  • Lo spirito del cane da caccia non invecchia mai: sono sempre desiderosi di esplorare il mondo; il loro compagno di vita deve quindi adattarsi ai suoi ritmi se vuole rendere felice il cane che sta per adottare.
  • Piera è sempre molto attenta alle famiglie di adottanti, che vuole conoscere personalmente per capire se sono davvero pronte.

Ogni cane ha la sua famiglia, non tutti i cani vanno bene per tutti; quindi inizia la valutazione sia del cane che della famiglia che lo vuole adottare.

Piera paga tutto di tasca sua: le cure, i vaccini, il trasporto, la pensione dove i cani vivono finché non vengono adottati.

Piera porta avanti questa missione solo grazie alle sue forze e alle  donazioni delle famiglie che li adottano.

Il benessere dei cani

bracco al guinzaglio cane da caccia

A volte si fa prendere dallo sconforto: quando i suoi cani rimangono troppo tempo nei box, Piera non riesce a dormire la notte, per lei tutti i cani che salva è come se fossero di famiglia.

È una persona forte! Quando le ho chiesto di lanciare un appello per farsi aiutare, mi ha risposto che bisogna cercare cani nei canili, e dare loro una vita degna di questo nome. Secondo lei, è una scelta molto personale che richiede impegno e sacrificio, non potrebbe mai costringere nessuno ad adottare, ma può invece aiutare un futuro adottante a fare la scelta giusta.

 

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